22.9.06

Le unità combattenti

L’unità di base era il plotone fucilieri.
Il plotone era composto da un ufficiale e quarantuno uomini:
tre squadre di fucilieri, ciascuna di dieci uomini, una squadra armi leggere di nove uomini, più un comando di plotone.
I plotoni erano comandati da un tenente, mentre le squadre da sottotenenti o sottoufficiali anziani.
I plotoni fucilieri organizzati in compagnie erano comandate da capitani.
Solitamente una compagnia era composta da tre plotoni fucilieri, un plotone mortai e un comando fucilieri composto da due ufficiali e dieci uomini.In questa struttura, il gradino superiore era rappresentato dal battaglione.
Comandato da un tenente colonnello, era composto da una compagnia di comando, più quattro compagnie combattenti di prima linea.
I battaglioni erano raggruppati a tre a tre in brigate e comandati da colonnelli.
La più importante formazione tattica era la divisione, comandata da un maggior generale e composta da tre brigate con artiglieri e altri elementi di supporto.

11.9.06

La mobilità aerea.


La prima guerra combattuta da elicotteri, fu proprio quella del Vietnam.
Al culmine del conflitto, gli americani disponevano di circa 5000 veicoli, in grado di trasportare interi battaglioni di fanteria nelle zone di combattimento, con un preavviso molto breve.
Per il comandante della fanteria, l’elicottero rappresentava la sua più gran risorsa:
poteva spostare gli uomini da un “punto caldo”, fornire fuoco di sostegno con le cannoniere volanti, portare munizioni ed evacuare i feriti.
Inoltre, l’esercito vietnamita non aveva nessun’esperienza nell’impiego tattico di questi veicoli, preferiva combattere una guerra sferrando attacchi improvvisi e sparire.
Ciò era ostacolato proprio dagli elicotteri.
Gli elicotteri si dimostrarono mezzi straordinari, durante la Campagna della Valle di Ia Drang, nell’ottobre-novembre 1965.
Trasportarono 5.000 t di materiali sul campo, interi battaglioni e batterie di artiglieria.
Solo quattro elicotteri furono abbattuti, e questo dimostrò che il nuovo mezzo non era poi così vulnerabile, come si temeva all’inizio